2006

  • Elena Monticelli

    Elena Monticelli è nata a Milano l’11 giugno 1979. Si è laureata in Chimica il 22 luglio 2005 con una tesi su “sintesi e studio di leganti azotati chirali” presso l’Università degli Studi di Milano con il professore Ragaini, per il quale ha lavorato un anno nel dipartimento di Chimica Organometallica. Ha anche collaborato a un lavoro di ricerca presso l’università RWTH di Aachen (Germania) su Complessi Chirali di Cr con PinBipy e amminoacidi (prolina e leucina). Nel gennaio 2006 ha vinto la Borsa di studio Sergio Lombroso recandosi nello stesso mese al Weizmann Istitute of Science di Rehovot. Elena è stata ospitata dal professore Mati Fridkin in qualità di Visiting Student presso il dipartimento di Chimica Organica al fine di seguire un progetto di ricerca già iniziato dal dott. Emanuel Perugia (borsa di studio Sergio Lombroso 2003) in “studi chimici-fisici e biologici su SAA e relativi peptici”

    Progetto di Ricerca
    La dottoressa Elena Monticelli così descrive la sua attività di ricerca: ”La proteina Siero Amiloide A è un marker specifico di patologie tumorali, è infatti altamente espressa in molti tipi di cancro. Bisogna chiarirne il suo ruolo eziologico. Studierò l’aggregazione patologica della SAA e la possibilità di sintetizzare composti per il trattamento dell’ amiloidosi reattiva o secondaria, la malattia risultante dal processo degenerativo di distruzione progressiva degli organi invasi da questa proteina. Effettuerò sintesi organiche, sintesi di peptidi in fase solida e imparerò ad usare molte tecniche biofisiche e biologiche”

  • Efrem Bertini

    Efrem Bertini è nato a Tione di Trento nel 1980. Ha conseguito la laurea in Biotecnologie Agrarie vegetali presso l’Università degli Studi di Milano. Ha iniziato la sua prima esperienza di ricerca per la tesi di laurea presso i laboratori di Biologia e Biotecnologie Agrarie del CNR di Milano a cui è seguita un’esperienza all’estero presso la Shool of Biology di Leeds (UK) Entrambi i progetti riguardavano lo studio della via di secrezione in cellule vegetali,avvalendosi degli strumenti offerti dalla Biologia molecolare Dopo avere svolto un breve periodo presso il Regina Elena di Roma , Efrem, nel giugno 2006, si è unito al team di ricerca dell’Istituto Weizmann , in qualità di “visiting student”, presso il Dipartimento di Biologia Molecolare diretto dal Prof. M. Oren.

    Progetto di Ricerca
    Il progetto di ricerca verte sul ruolo della proteina p53, che agisce, come ormai numerosi studi hanno dimostrato, come un fattore di trascrizione capace di attivare l’espressione di numerosi geni. Efrem così descrive la sua attività di ricerca presso il laboratorio del Prof. Oren: “Il mio progetto riguarda l’analisi di una proteina citosolica, Yap1, che, in risposta a determinati stimoli può localizzarsi nel nucleo dove funge da co-attivatore genico. I primi dati mostrano che essa si modifica in seguito a danno ai microtuboli, anche se è ancora ignota la natura di questa modifica. I microtuboli sono alla base del sistema di spostamento degli organelli intracellulari nonchè della corretta ripartizione cromosomica alle due cellule figlie al momento della divisione cellulare. Una scorretta ripartizione cromosomiale si riflette in uno stato detto di “aneuploidia” in cui si ritrovano molte cellule tumorali. Lats2 è una proteina centrosomiale recentemente oggetto di studio nel nostro laboratorio. Essa risponde ai danni ai microtuboli attivando una risposta mediata da p53 e prevenendo la nascita di cellule aneuploidi. Dai primi dati che sto ottenendo sembra che vi sia un’interazione tra Yap1 e Lats2, lasciando presupporre l’esistenza di un pathway del segnale ancora ignoto e che sarà oggetto dei miei studi futuri.”

  • Fabio Antonioli

    Fabio Antonioli è nato a Parma il 23 febbraio 1979. Si è laureato, con 110 e lode, in Medicina con una tesi su “Uso degli antivasoppressori nei casi di cirrosi epatica“ presso l’Università degli Studi di Bologna con il Professor Mauro Bernardi , responsabile del Dipartimento di Medicina interna , Cardioangilogia ed Epatologia presso l’Ospedale S.Orsola di Bologna. Fabio Antonioli ha poi lavorato nel team del Professor Bernardi studiando “ Le infezioni nei pazienti con cirrosi epatica, ruolo degli endocannabinoidi come antinfiammatori”. Nell’agosto 2006 ha vinto la Borsa di studio “Sergio Lombroso”, e si è recato presso l’Istituto Weizmann unendosi al team di ricerca del Professor Yarden, Responsabile del Dipartimento di Biologia”

    Progetto di Ricerca
    Il dr. Fabio Antonioli così descrive la sua attività di ricerca : “La terapia con anticorpi monoclonali diretti ad contrastare l’azione di fattori di crescita necessari alla crescita tumorale rappresenta la più innovativa linea di trattamento dei tumori in stadio avanzato. E’ noto che l’espressione da parte delle cellule neoplastiche di recettori per fattori di crescita ha un ruolo causale nel processo di crescita e diffusione di diverse neoplasie, come il carcinoma del colon e della mammella. Il mio progetto di ricerca riguarda il ruolo del fattore di crescita EGF e del suo recettore EGF-R nel processo di metastatizzazione tumorale. La speranza è che, chiarendo i meccanismi molecolari con cui EGF induce la diffusione delle cellule tumorali, si apra la strada a terapie sempre più specifiche ed efficaci per bloccare la crescita neoplastica.”